Foglia e figlia

Figlia e foglia
pendula e solitaria
(al gelo tremi)
In un momento partorita a maggio
in un tiepido raggio di luce.
Al ramo resti muta e appesa.
Di linfa implori umida goccia.
Recide feroce il vento di tempesta
Nell'arco di un istante nell'aria danzi.
Nel perenne amplesso (foglia e figlia)
rientri nella tua Terra Madre.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!