Verso l'ultimo confine

Fui memore sponda
del mio tempo riflesso
fui il freddo muro
che mi ghiacciò attraverso
dissacrai la parola
e tutto il suo dire
credendomi immortale
sul mio altare contratto
adornato di metafore insonni
mutai strofe di incompiuti pensieri
transitai in ogni terra
trascorrendo lune di mille colori
presi forma
dall’ultima ombra eretta
percorsi più di cento destini
su sentieri tracciati da fili di stelle
ogni mio nuovo esistere
ho sperato
fosse l’ultimo luogo
del mio insostenibile accadere
l’ultimo confine
concessomi
per espiar la vita.
©
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L'autore
Turan
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