Disperata felicità
Viva, appagata, completa, inebriata da turbinii di parole.
Belle parole, soavi, allineate ordinatamente
l'una accanto all'altra su chilometri di fogli, impresse su candida cellulosa.
Non parole vuote, inchiostro su carta, ma emozioni sopite, abbracci che avvolgono intimamente l'inafferrabile.
Le tue parole mi hanno tramortita, alla fine uccisa, depredata ...
E le cerco, le raggiungo, le intrappolo, le perdo, disperatamente vinta.
Mi lasciano, infinita e immortale come l'erba.
Disperatamente vinta.
Il tuo amore mi tradì, neanche le stelle osano sorridere ...
mi portasti via anche la tua indifferenza ...
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