Tra la tunica e la cravatta
Guardando attorno smetti la tunica
sono scalzi i piedi, sul percorso,
sporchi di sangue, pietroso,
incessante il Tuo proseguire senza fatica.
Senza alzare ma più di tanto il capo
senza mai usare toni arroganti,
la perfezione e la pace saranno viandanti
ti accompagneranno, saranno il futuro saranno il Tuo dopo.
Durante il cammino saranno le palme a darti ombra,
le Tue piccole storie consacreranno migliaia di uomini,
carne mortale lacere membra
piangeranno ai Tuoi piedi col Tuo perdono anche i Tuoi assassini.
E oggi assassini rimangono impuniti,
in virtù del potere degli uni sugli altri
dispongono di donne vecchi e bambini,
i più deboli colpiti da uomini senza
pietà! Da uomini scaltri.
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Commenti (2)
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EnzoL15 novembre 2012
un'ingiustizia, questo è certo, e mi chiedo se Lui, avesse visto con occhi di ieri, il mondo d'oggi spesso lo immagino, nella mia mente, deluso, frustrato, poiché ogni sua parola, che si creda o no, è stata corrotta, dagli uomini in cravatta... bella e condivisa
Splendido Leotta Michele15 novembre 2012
dalla fonte del bene alla fonte del male tutto in questo esistere sembra per espressione uguale... notevole Poesia dalla forte mirabile espressione poetica ...molto sentita ed è BELLISSIMA

