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Sociale 15 novembre 2012 · lettura 2 min · 1535 letture

In un mondo di Falsità

Daniele Lapenna 139 poesie pubblicate
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Ci diagnostican malattie ch' invece non abbiamo instradandoci per le vie che seguir non vogliamo ci convincon che fan del bene per risolver le questioni ma ne abbiam le tasche piene e ci sian rotti i cortisoni ci forniscon il lor aiuto preziosi amici tra gli allori poi ti fan così cornuto da far invidia anche ai tori c' imbottiscon di cibarie reputate light e sane ma poi son delle barbarie disprezzate pur dal cane Siamo circondati dal signor Falsità lui ci ha guidati e ci guiderà verso giorni fastidiosi se gli diamo da mangiare e se siam così scontrosi continueremo ad ammazzare Non sono pessimista a differenza da ciò che credi son invece un realista ecco, esci fuori e vedi: poveri che lottan tra di loro ricchi governanti ed egoisti e nonostante Aldo Moro son sempre i soliti visti mentre crediam alla televisione alla Chiesa, medici e giornali creando un popolo in divisione che fomenterà i tanti mali anziché unirci e sostenere le nostre idee con la forza senza l'abito qui tenere senza la nostra scorza. La signora Verità non ha abiti, né mascherine non ha la celebrità non ha zii né bambine vuol sol mostrarsi com'è fatta col fervore ed onestà con la malattia contratta che forse la ucciderà e solo uniti la salveremo senza timor di sbagliare semmai un giorno cambieremo potremo solo migliorare.
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Viviamo oggigiorno in un mondo falso: amici, politici, società, medici, religione... una situazione dove non si sa più di chi fidarsi. Dalle false malattie create per vendere farmaci, ai politici disonesti, dalle persone care che tradiscono la nostra lealtà, sino agli uomini religiosi che invocano amore mentre provano disprezzo per il diverso... L' ultima parola della poesia: ero indeciso se mettere "peggiorare" o "migliorare". Ho decido d' esser positivo.

L'autore
Daniele Lapenna

Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so

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