In un mondo di Falsità
Daniele Lapenna
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Ci diagnostican malattie
ch' invece non abbiamo
instradandoci per le vie
che seguir non vogliamo
ci convincon che fan del bene
per risolver le questioni
ma ne abbiam le tasche piene
e ci sian rotti i cortisoni
ci forniscon il lor aiuto
preziosi amici tra gli allori
poi ti fan così cornuto
da far invidia anche ai tori
c' imbottiscon di cibarie
reputate light e sane
ma poi son delle barbarie
disprezzate pur dal cane
Siamo circondati
dal signor Falsità
lui ci ha guidati
e ci guiderà
verso giorni fastidiosi
se gli diamo da mangiare
e se siam così scontrosi
continueremo ad ammazzare
Non sono pessimista
a differenza da ciò che credi
son invece un realista
ecco, esci fuori e vedi:
poveri che lottan tra di loro
ricchi governanti ed egoisti
e nonostante Aldo Moro
son sempre i soliti visti
mentre crediam alla televisione
alla Chiesa, medici e giornali
creando un popolo in divisione
che fomenterà i tanti mali
anziché unirci e sostenere
le nostre idee con la forza
senza l'abito qui tenere
senza la nostra scorza.
La signora Verità
non ha abiti, né mascherine
non ha la celebrità
non ha zii né bambine
vuol sol mostrarsi com'è fatta
col fervore ed onestà
con la malattia contratta
che forse la ucciderà
e solo uniti la salveremo
senza timor di sbagliare
semmai un giorno cambieremo
potremo solo migliorare.
©
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L'autore
Daniele Lapenna
Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so
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