Struggente, malinconico desiderio
Un giorno qualcuno si dimenticherà
d’avermi conosciuta,
le mie parole d’aria compressa
una lettera coi margini sbiaditi
due occhi che ti guardano,
un nome come tanti
allo sfogliare antico dei ricordi.
Vorrei solo andar oltre questo assurdo blaterare scomposto
ritrovare il mio cuore smarrito chissà dove
forse sui volti di quelli che si raccontarono
disinibiti come sono,
o su una stella immaginaria nel blu cobalto.
Vorrei solo che la mia voce oltrepassasse
le barriere del tempo e del silenzio
in lunghi frammenti a colori
su un nastro impresso nella mente,
un’unica voce
per non morire dentro,
per non farmi dimenticare,
dalla penna intinta d’inchiostro
su fiumi di parole,
anche quando un giorno dimenticherete chi sono
anche quando sarà un vero addio…se sarà
e io sarò sparita per un viaggio
senza ritorno,
voi…amatemi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Angeloantico28 febbraio 2007
... hai detto la parola giusta ” voi... amatemi ” e solo da chi ci ama viene il ricordo di noi... chi ci vuol bene... non ci scorderà mai.