Cerberi nella cenere
Due cerberi nella cenere
a protezione dei turbamenti.
La statica imponenza
vacilla tra gli sguardi
alienando l'indifferenza
dei patetici aggressori.
Nulla è cambiato
tra i grotteschi templi dell'ipocrisia
e correndo sugli argini della ragione
sostengo gli incapaci osservatori
e sciogliendo quel ghiaccio
che ha intorpidito la mia anima
brulico tra i pascoli dell'onnipotenza.
©
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Commenti (1)
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Angeloantico28 febbraio 2007
... l'ho letta per la seconda volta oggi questa tua bella poesia, trovo difficile commentarla, troppe sensazioni contemporaneamente si accumulano dentro di me... farle uscire in ordine... difficile.