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Morte 17 novembre 2012 · lettura 3 min · 1692 letture

1812: La Ballata d'un Ussaro fantasma

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
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Ei va coperto dall’ombre del vento, tra’i ghiacci candidi truce galoppa e va pell’ermo... e canta alla groppa del suo sepolcro l’eterno sopor. Fuor par di senno... È un’anima esangue che pelle formide steppe lo spir ambisce in strazio d’un sogno che langue, la stabil requie, supremo desir. Ma in queste roride nevi la sorte non gli confessa la luce del giorno; solo le tenebre stanno d’intorno a lui che geme nell’ansia del cor. Piagne vestito dagl’urli del Fato, tra’i rivi gelidi mesto s’accorge che questa steppa crudel non gli porge l’estremo spiro dell’alma che muor. Or si costerna... È un giovine errante che sulla livida neve ‘l sentier vuol del ritorno mirare ma tante sono le terre battute a mister. Eppur gl’indocili lampi di Luna in cupa Notte gli additan i grigi cieli d’occàso, laddove Parigi nobile domina co’i vanni d’ôr. Ivi l’amata - ma indarno - l’aspetta... attende l’alma di questo fantasima; ed ei si lagna, si strazia... Poi spasima morto nel verno d’un giovine Amor. Era tra gl’ussari quegli più prode, pella sua Patria in autunno partì. Eppur eroico... e degno di lode nell’aspra pugna tra’i ghiacci morì. Qui vaga adesso, pe’i valichi ignobili della sua tomba... e piagne e s’inquieta; e di sol ombre costui si disseta tra le bufere che spremon terror. Erra solingo pell’aride nevi, tra’i venti lugubri lascia l’avello; ed è uno spirto, leggero e pur snello che qui subisce del verno ‘l rigor. Allor gl’abbracci rimpiange de’i cari, i baci allegri di lei che perdè; e poscia intende che ‘l padre e i suoi lari più non possiede... la madre non v’è. È un ansio spirito privo di speni che alfine sceglie tra’i mille un sentiero; ma poscia istanti ritrova l’altero sepolcro orrendo, soltanto ‘l dolor. Ne sceglie un altro... un altro poi ancora... e sempre al tumulo... sempre riappare; ed erra mesto nel rorido mare d’un Sol perduto, la Vita e l’Amor.
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L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

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