Silenziose urla

Corro
Come saetta, corro
senza meta
Corro e non mi basta
Vorrei strappare via
l'abito che indosso
Vorrei graffiarmi via
la pelle sino all’osso
Vorrei esser lampo
Nel minaccioso aere
E scomparire
Corro
Come ghepardo, corro
Corro e non mi basta
Non basta alla mia mente
Non basta alla mia anima dolente
Fuggo
Fuggo via
Fuggo da cosa?
“Va tutto bene”
Mormorano al mio orecchio
Cori di angeli bianchi
“Va tutto bene”
Sussurrano alle mie spalle
Orribil satanassi
NON VA TUTTO BENE!
NON C’E’ NULLA CHE VA BENE!!
Il vento sulla faccia
Il sudore sulla pelle
Il silenzio della notte
Il roco boato della marea
Nulla mi dà pace
Ho bisogno di urlare
Di scuotere dal sonno
Il silenzio incosciente
Di chi dorme nel mio letto
Ignaro
Ignaro di me
Delle mie urla
Del mio dolore
Spalanco la bocca
Riempio i polmoni
Trattengo il fiato...
E non emetto suono alcuno...
Nessuno
Silenzio
Totale
Assoluto
Assurdo silenzio
Nel profondo
Nell’abisso
sprofondo,
Sprofondo come nel fango,
Mi accascio e
Mi dissolvo,
Divento un tutt’uno
Con l’oscurità
Scompaio alla vista
Non esisto più
Non sono mai esistita
©
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L'autore
adriana sini
Autobiografia: che parola impegnativa! Penso di essere una delle tante donne cui piace mettere su carta i propri pensieri, tutto qua... non credo valgano molto e non ambisco ad alcun premio... Mi piace però l'idea che chiunque li leggerà proverà una qualche emozione, sia pur essa la mera curiosità di cercare altri mi
Commenti (1)
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paolo di cristofaro21 marzo 2015
intensissima e sentita Adriana, mi tocca molto perché mi ricorda i miei attacchi di panico, ti ringrazio!!!