Un quieto buio
Un quieto buio t'invade
come una nuvola densa
di vuoto, come cielo
che è opaco e non ha
senso.
Là il tocco di una campana
va e si stordisce nella piana,
giunge a quell'argine
dove ti fermi nel silenzio.
Guardi l'acqua che scorre,
ed è muta, va a valle
senza un suono, come te
che t'allontani, senza più
parole, dissolto nel tuo cielo
anche il rimpianto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
F
Tutte le opere →
L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!