In questa età che avanza

Ricomincio da qui
da ciò che negli anni ho lasciato andare
dalla mia età che avanza
che leggo
nei calendari vuoti
appuntati con rose
di cui ho usato solo le spine
da qui
in questo luogo
d’arie asciutte di brine pungenti
a raffreddarmi quest’ira sempre in piena
a rendermi quel fiato bifolco
che mi rubò la voce
ricomincio da qui
nell’istante stesso in cui son morto
sì
son morto
mentre ero altrove
dentro al mio respiro di foglia
mentre scavavo senza sosta
percorrendo il tunnel del silenzio
in questo mio viaggio obliquo e violento
spinto da uragani e bore
sotto cieli di guscio salino
qui
in questa stazione
ad aspettare un treno
arrivato vuoto
ricomincio da questa nuvola
che passa
e libera l’immenso.
©
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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poeta per te zaza19 novembre 2012
Ogni posto e ogni nuvola sono buoni spunti per ricominciare. Ben scritta.

