Cicala telematica
Giorgio Lavino
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Abbandonata sui giorni dello splendore
Sciupa tutta la tenerezza dei suoi anni
Vuole cantare il suo tempo
cicala telematica
Schernendo le formiche
Vecchie comare
invidiose della bellezza dei suoi giorni
ricama le consuetudini su prati
virtuali.
E’ felice di non essere felice
Come vorrebbero gli altri
E incantata dai racconti della vita
Passeggia dentro il video delle meraviglie
Festeggiando ogni giorno il suo ozio giovanile
©
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L'autore
Giorgio Lavino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (1)
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Nino Vicidomini20 novembre 2012
Una cicala telematica, felice di non essere felice, sui prati virtuali che incantata dai racconti della vita passeggia dentro il video delle meraviglie festeggiando ogni giorno il suo ozio giovanile. Devi averne di fantasia Tu.

