Cuore in lutto

Mi chiamo Elena Leica, sono nata in Romania il 30 novembre del 1971 e vivo in Italia da oltre dieci anni. La passione per la scrittura e per la poesia in particolare mi accompagnano da bambina, quando nel giardino di mia nonna mi rifugiavo fra le pagine del mio quadernino, viaggiando con la fantasia. Ho da poco ricomin
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Dolcissima questa poesia. Il destino ci apre una via e non sappiamo mai cosa incontreremo e non sappiamo mai con certezza chi ci amerà e quanto e se sarà per sempre. Le delusioni spengono un raggio per volta da quell'immenso sole che è quella rosa di possibili felicità. Ed ogni petalo che cade non muore si rigenera in forza interiore. Una forza che apre altre vie per l'infinito che ci attende. Il silenzio raccoglie le nostre emozioni e diventa solitudine solo per quell'istante in cui si ha bisogno di vedere chiaro, poi nell'istante dopo basta anche solo un sorriso e si riprende il contatto con il mondo... un mondo che ci vuole che ci chiama che ha bisogno urgentemente di noi. E si torna a risplendere.
Ogni verso di questa lirica è come una goccia di sangue che stilla da un cuore assetato d'amore, un'attesa straziante, una richiesta impellente, continua e non ancora realizzata... mentre l'anima triste ma non del tutto rassegnata, abbraccia e contempla il pianto amaro di un cuore afflitto. é una lirica che tocca dentro e lascia sulla "pelle" del lettore (ammutolito) un brivido di commozione!
Alla fine la solitudine è un conforto ma dà alimento al tormento dell'anima che fra realtà e attesa del sogno non trova scampo. Siamo tutti soggetti alla stessa sorte: solitudine e malinconia nel ricordo del sogno. La vida es sueno!!!!!!! Brava, bella lirica.
"la solitudine è una creatura che mi vuole"...il palpito di un'anima assetata di vita e d'amore che vive lo strazio di un inverno infinito. Una poesia immensa, che mi ha suscitato commozione ed ammirazione.
La solitudine presa per i capelli e verseggiata con una dolcezza senza pari.



