Sognatore
Semi spargeva
entro solchi d'argento
e di cielo nutriva il suo respiro
rubava musica
alle arpe tese al vento
ed eran nuvole gl'insoliti vestiti.
S'abbandonava
al mormorio dei ruscelli
e bisbigliava
col frusciar di canne
a mani colme la pioggia raccoglieva
e la donava agli orti ed ai giardini.
Quanto gioire dava la speranza
e quanto amore
vibrava nel suo gesto
era il pensiero cullato
come barche al mare
ed eran gli occhi persi nelle stelle.
Univa
il cuore e la natura
un infinito arcobaleno tutto d'oro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
Tutte le opere →
L'autore
Carmelo Salvaggio
Sono Carmelo, sono nato il 15/11/1949 a Canicatti'(AG) e vivo ad Aprilia (LT). La mia formazione e' umanistca e non pongo limiti al desiderio di conoscenza. I miei principi sono i sani principi della mia generazione legati alla famiglia, al lavoro, alla fede ed alla tradizione ma mi riconosco anche un certo spirito c
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!