Il sole nel silenzio
Assordante compagno nel mondo
dei perduti pensieri.
Soffocati dall'inedia,
tramortiti dalla infingarda invidia
dell'oggi affannato.
Tra i flutti del mondo superficiale,
escrementi rigurgitati che non vivono che per la loro pochezza.
Sempre più assente,
sempre più solo,
il giorno sorge senza un fine,
anelando la sua fine prossima.
Aspettando un “chissà”,
dal nuovo sole urlato nel cielo,
squarciato dopo il tuono devastante.
Schiarì di gesta eroiche,
ma gli eroi sono di cartapesta.
Pupazzi ricoperti dalla gloria del sangue innocente e violato.
Smemori di cosa possa fare la carezza
sul viso di un bambino.
Sgorga, nuovo sole.
Silenzio, stolto.
Un bimbo sta nascendo,
irrompe il domani.
La vita insegna di nuovo
e tu, stolto eroe di argilla putrida,
non lo violerai, mai più...
il buio, tedio,
non lo toccherà.
©
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