L’ho affidato a te

Commenti (14)
Versi che parlano con il cuore tra le mani e fanno domande semplici. Si vestono di malinconia... a tratti, quasi sospesi in quel sogno affidato a chi ha quell'amore così importante legato da un "per sempre" che pare abbia delle difficoltà ad intravedere la via e quelle note scandiscono un dolore profondo, silenzioso, così denso.
Note d'amore che si spandono come una musica malinconica e nostalgica tra desiderio e paura di perdere l'oggetto d'amore alla quale il poeta sembra avere affidato la sua stessa anima. Ma in amore non c'è mai certezza alcuna, ma solo desiderio e abbandono.
Questi versi ricordano il tempo di un dolore. Un dolore che va oltre il tempo... Esso non ammette rimarginazioni o fughe. E non ti da nemmeno un attimo di recupero per polmoni stanchi ed affannati e cuore che batte di un movimento aritmico e quasi inerziale. Però, la fede incrollabile in un sentimento divenuto austero c'è tutta e ci sarà ancora interamente, perché un sogno non finisce mai se tratta Amore. Davvero bellissima.
La dimensione onirica abbraccia le parole che fluiscono come un procedere verso la meta, un andare silenzioso di desideri contenuti nella parte recondita del nostro essere. Un consegnare idealmente un dono, quello del nostro progetto d'amore, alla persona che ne farà tesoro. Gli occhi fissi nella luna sono un perdersi nell'Assoluto, uno smarrirsi oltre la percezione del reale che crea angoscia e dolore. Un testo sublime e di indubbia maturità stilistica che denota una complessità e sensibilità fuori dal comune. Una chiusa eccellente che è aperta al futuro, un interrogarsi circa le sorti del proprio divenire.
Una lirica che giunge nel profondo del proprio essere, spronando, forse cercando una nuova rinascita in quell'amore al quale si vuole affidare tutto il futuro, tutte le emozioni che si portano dentro, tutta quella sofferenza che sembra mai finire e che rende incerto il presente."Come sarà il nostro sogno? L'ho affidato a te" Sono punti di domande che forse no hanno una riposta (perché i sogni no hanno riposte, perché se fosse cosi, lascerebbero il loro essere sogni), però sono domande che intossicano per il fluido che emanano, penetrando come un'elisir nel cuore, nella mente. Piaciuta, molto.
Là dove dovrebbe esserci malinconia, nasce e vive, beffandosi delle lacrime- manifesto del dolore-,il sentimento principe e principio di ogni cosa. L'amore come progetto, ricerca e realtà se pur affidato al sogno come dono a mani aperte per la persona che saprà e vorrà accoglierlo. Molto bella e profonda.
Non ho mai smesso di amare nel desiderio di amarti... Dolcissima ammissione di un meraviglioso sentimento, capace di incommensurabile forza per far superare gli inciampi del percorso che ci cammina la vita Ed è all'amore che l'autore affida il suo sogno. Incantevole
affidare il sogno alla donna della propria vita... romantico e dolce verseggiare efficace e melodioso... apprezzatissima
Un poeta non è tale senza un'amata, una Musa alla quale affidare i suoi sogni, perché di questo la poesia si nutre, di ciò che va oltre, verso l'infinito. Complimenti.
un dolce affidarsi, dopo il dolore, scolpito nel tempo e solchi di solitudine si liberano in chiusa, questi sospiri nell'affidarsi senza paura al proprio amore immortale bella, intensa vibrante
Che dire dopo tutti questi bellissimi commenti, ancora una volta questo autore è riuscito a rivelare la sua anima a noi lettori, ad entrarci nel cuore e a commuoverci, é una poesia a dir poco stupenda! Adorabile la chiusa.
Percepisco nei versi la dolce malinconia di un animo che si perde nella sua essenza fra sensazioni che invadono i palpiti. Oltre il tempo il dolore persiste nella nostalgia di un ricordo, nella memoria di un amore vivo nei pensieri. La chiusa è eccezionale nell'affidare quel sogno ad un amore da sempre amato... Che dire... brividi di emozioni nel leggere questa fantastica opera. Grazie e complimenti.
Lacrime scolpite nel tempo, lacrime che chiedono una tregua ad "un amore per sempre". Versi malinconici ma intrisi d'amore e di dolcezza. Auture da ammirare per il suo animo sensibile e profondo. Complimenti.
L'avevo letta... e commentata... mah! forse le bizze del sito... Non posso che accodarmi alla lunga nota positiva di commenti che sottolineano l'enorme capacità dell'Autore di esfoliare l'amore. Sempre splendido nel suo narrare! Complimenti!












