In silenzio piango

Commenti (5)
è un testo molto "vero", soprattutto il finale che sembra racchiudere un messaggio valido un po' per tutte le emozioni.
le lacrime che non si vedono sono quelle più dolorose... sono le lacrime che mai nessuno potrà capire e vedere... nessuno... ne amico o compagno potrà leggere la vera sofferenza che vive dentro il proprio Io... per me che sono pessimista di natura questa poesia si avvicina totalmente al mio sentire... ma l'Autrice si differenzia dalla mia negatività per opere precedenti dove ha sempre prevalso la speranza ed una grande forza interiore... questi versi sono uno sfogo dettato dalla grande sensibilità e da un momento no che si attenuerà...scorrevole, concisa ed efficace
Poesia intrisa di malinconica bellezza. Ed è vero purtroppo: le lacrime che non si vedono sono quelle che più imprigionano l'animo e lo rendono incapace di reagire. Lirica breve, ma tanto bella e condivisa. Complimenti.
Quando non si riesce ad esternare la propria sofferenza interiore strozzando le lacrime dentro, per non farsi vedere, per non far rumore non si permette agli altri neanche di poter aiutare. E' una condizione che ho conosciuto per un periodo quella di soffocare il pianto, ma non è una buona idea. Le lacrime devono uscire fuori prorompenti, devono fare fragore perché possano aiutare a liberarsi dal nodo alla gola che stringe quando si soffre in silenzio. Quando si riesce a far ciò ne deriva un senso di liberazione e di minor chiusura su se stessi consentendo anche a chi ci sta vicino di poterci confortare. Molto sentita e compresa.
Lacrime che non si vedono ma che scavano nel profondo e che purtroppo non guariscono le ferite. Fermarle? No, è un modo per rialzarsi (o almeno provare a farlo) dopo le brusche cadute del cuore. Ti svuotano ma dovrebbero farti sentire poi più forte. Il condizionale è d'obbligo con l'Amore.




