Della tenerezza che non seppi
amore ci starei gatta sorniona
con te sulla spalla con la testa
che sulla mia clavicola si poggia e
baci dolci sul collo avvinto
della tenerezza che non seppi avere
mi fai sentire la mancanza e tutta
te la dono se hai tempo
accostati a me che si sta bene
abbandonati senza resa
amore ci starei a guardarti dormire
occhi chiusi su sogni aperti
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
Tutte le opere →
L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi26 novembre 2012
Quanta dolcezza in questi versi che hanno la peculiarità di una lieve finezza trasportata sapientemente dall'autrice nella mente del lettore.
