Gelida lussuria
La sinuosità delle sue lacrime
dubbio vago che nasce nell’anima di un’ isola deserta.
Tra tanti altri, uno sconosciuto.
Strettamente legato alle eleganti illusioni
cancello il mio nome dalla lista dei passeggeri.
Nebbia leggera, pile di piatti unti d’ipocrisia;
il padrone cacciò dai denti scricchiolanti il rantolo d’un moribondo.
Ingenuità ladra dei 4 anni.
Senso di rivolta e riflessioni a sfondo filosofico
non possono risolvere il problema di un groviglio di foglie.
Rifulgo una smorfia di debolezza,
ideale semplicità dell’immaginazione.
L’uomo–fallo si ritira dalla vita politica.
Sottrazione del peso netto del corpo di donna.
©
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