Dopo che ogni fuoco è spento

Più lieve del sonno
l'oblio
Ha voce di vento
ed è eco nella notte
Più del rimpianto è dolce
l'oblio
Ha color di corteccia nel fosso
e l'odore della cenere
dopo che ogni fuoco
è spento
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Commenti (3)
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alessandro mazzeo27 novembre 2012
Ma davvero dimentichiamo? Davvero qualcosa che ci è passato vicino o siamo stati cade nell'oblio? O forse quell'odore di corteccia e di cenere è il marchio indelebile che ci portiamo addosso? Splendida e in fin dei conti non potrebbe mai essere diversamente... ci hai abituati a questo!
Emanuele Martina27 novembre 2012
l'oblio, arriverà, e di noi non resterà niente, nemmeno il ricordo, molto molto bella, complimenti, segnalo e conservo
EnzoL28 novembre 2012
uno sprofondare dolce, nell'oblio che ci aspetta versi curati ed asciutti, fin troppo asciutti tagliano, con quella chiusa poi... belli ssima


