Destino
Spugna tra le mani dell’anima
a cancellar con foga lineamenti
davanti al cuore.
Pochi istanti di un tempo
perso nell’affanno del domani
sono frammenti di diamante
incastonati sulla pelle.
Vita ingrata
vai come un fiume in piena!
Ieri la fonte era certezza
oggi all’orizzonte
c’è solo
l’immensità del mare.
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Commenti (1)
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Rita Minniti2 dicembre 2012
Un pensiero che fa riflettere e che racconta di un "io" tra le braccia di un destino che con impeto dissolve ogni palpito dell'anima. Come una spugna che cancella i segni su una lavagna e quei "pochi istanti di un tempo", affogano "nell'affanno del domani" anche se restano incastonati come diamanti nella mente. La vita scorre, troppo in fretta, come un fiume in piena, come scrive l'autrice, e mentre ieri"la fonte era certezza" dove attingere ai sogni, a un domani migliore, a una vita quasi programmata, "oggi all'orizzonte/c'è solo/l'immensità del mare"... vista come incertezza ma soprattutto come dispersione delle forze, come incognita, nel poter pensare alla vita veramente desiderata. Belissima e profonda!
