Ninì
Domenico Nenna
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Rapito dai miei lunghi attimi, attendo
incamminato nella luce e nella storia
tra il breve balenare delle tue braccia
assaporo le prospettive dell’oltre
Sorvolo la prole che mi sorregge
calpesto felice le verdi valli percorse
condotto come oro nel ricordo del sé
valore in un corpo che lentamente sale
Mai voltandovi le spalle, io gioirò
fissando lo sguardo all’umano spirerò
tra bianche bende baciandovi le mani
e il vostro bisogno ora lieve avvallerò
il marmoreo imbianca le stagioni
corro privo di ossigeno nel vento
sempre lì, volto a colmare la fossa
depongo il cuore, crogiolo e le mie ossa.
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L'autore
Domenico Nenna
Domenico Nenna nasce a Trani il 23 gennaio 1963, in una piccola città del sud definita "La Montecarlo della Puglia". Un posto incantevole e straordinario ricco di mistero e maestà. Ha scoperto da tempo il piacere di scrivere poesie. Ha scritto due copioni teatrali i quali sono in visione critica presso un noto e afferm
Commenti (3)
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Patrizia Ensoli6 dicembre 2012
Versi particolarmente belli delicato saluto alla vita in presagi di luce e serenità!! Molto apprezzata
Rita Minniti8 dicembre 2012
Poesia che rapisce il cuore avvolgendolo in un pensiero scritto col cuore e stilisticamente perfetto... in un'emozione toccante che fa riflettere! Complimenti!
C
Citarei Loretta Margherita6 gennaio 2013
toccanti versi, dona consolazione sapere che le persone amate purtroppo defunte, sono nella pace divina, apprezzatissima


