Il rumore dei blocchi

Senti questa pioggia
sembra non essere aggressiva
ma lenta ed incessante nel suo scorrere
ticchettia costantemente sui tetti delle auto
come un po' il tempo
che segna il suo passare sotto gli occhi stanchi della gente
Senti l'aria fredda
che ti alza i peli del braccio
fa arrossare il tuo naso
e lacrimare gli occhi
facendo pensare sempre
a delle lacrime tristi
Senti questi passi
che si fanno sempre più insicuri
alle sigarette raddoppiate al mattino
ed i caffè che cominciano a far male
Senti queste parole
tristi ed umide
farsi largo a prima mattina
quando ancora il mondo dorme
Senti
quante cose senti ma non provi
quante cose ti vengono negate
e quante cose provi a far capitare
in un giorno come questo
con il cielo che piange leggero
il freddo che ti tira la pelle
e la solitudine che ti massacra il cuore
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Commenti (1)
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Francesco Rossi13 dicembre 2012
Una poesia che favorisce il transito dei significati, c'è una linea orizzontale in questo verseggiare che coniuga l'evento poetico.
