192 lettori online · 355.922 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale turan.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Turan
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 7 dicembre 2012 · lettura 1 min · 499 letture

L'albero

Turan 989 poesie pubblicate
+ Segui
Trasloco di mondo in mondo e ogni volta che me ne sono andato c’è rimasto sempre un quadro attaccato a qualche muro troppo profondo quel chiodo piantato perché quel quadro stesse lì attaccato e poi su quella parete c’era nato apparteneva a quel mondo che ho lasciato come quest’albero questa radice che neanche il mare ha cancellato parto ritorno e lui m’aspetta è qui dove sono nato a lottare ogni giorno contro il sale contro la vita che gli vuol far male qui a darmi l’esempio per continuare per crederci ancora che questa vita può cambiare che ci sarà ancora un mondo e un cielo su cui poter volare.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

fin da bambino quest'albero mi ha attratto, resisteva alle mareggiate, al sale, alla stupidità dell'uomo... ogni volta che ho bisogno di ritrovarmi, di capire che se le radici sono buone, si resiste anche quando tira forte il vento... come in questo momento che il libeccio mi graffia sul viso.(l'albero è proprio quello)

L'autore
Turan
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Idalgo Visconti7 dicembre 2012

Un tempo si credeva che lo zucchero si estraesse solo dalla canna da zucchero, ora ci accorgiamo che si estrae da ogni cosa; lo stesso per la "poesia". Complimenti... al pino marittimo... neanche le libecciate ti piegano...

Donatella Pezzino13 dicembre 2012

Ovunque andremo ci sarà sempre una qualche traccia, una radice di noi piantata nello stesso posto, dove ogni volta che ne avremo bisogno potremo ritrovare noi stessi. Una lirica di grande forza e respiro.