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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Walther Avreliano von Graeber
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Introspezione 8 dicembre 2012 · lettura 1 min · 875 letture

La sedia vuota

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Walther Avreliano von Graeber 128 poesie pubblicate
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Il mondo è foresta d'occhi ciechi, dove gli uditi si uniscono, all'unisono, creando una schiera di solitudini impazzite, vite senza recinti né filo spinato, occasioni uniche di una sola notte, di una sola sbronza. Ci guidano i ciechi, con i loro lunghi bastoni, i loro lungimiranti consigli, giù in fondo al mare, dove vedere significa pentirsi di non aver osservato il dare. Tutto intorno è cieco, dai muri sino a me stesso, io, che vomito parole, proprio come sputo le mie disgrazie sulla mia anima senza calore, fredda e scomoda sedia vuota, so che saprai sorreggere il mio dolore, il mio dissiparmi che nell'eterno nuota.
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L'autore
Walther Avreliano von Graeber

Malum est mulier sed necessarium malum.

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