Mattinata
Antonella Scamarda
275 poesie pubblicate
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Nelle mattine di dicembre
che gli alberi nudi
offrono le loro scheletriche braccia
ai rari uccelletti
sogno il tuo respiro
caldo
come radiose spire
di profumi avvolgenti
schiudermi
lento
lo sguardo...
Piccoli echi di mondo
incrinano
il mio gelido inverno
che sbrina via via, tra le
collose
ciglia, tinte d'un ebano
eterno...
Nelle mattine uggiose
che il vento passa senza fermarsi
ho iridi
leggere
come anemoni e viole
sulla vista d'un silenzio
prima che tu possa
accadere...
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L'autore
Antonella Scamarda
Commenti (2)
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Francesco Rossi8 dicembre 2012
L'autrice si sofferma col suo poetare sul mese di dicembre cogliendo particolari propi di questo mese, poi ecco i piccoli echi del mondo e un bel sconfinare nell'eterno; la chiusa della poesia è un pensiero rivolto, quasi diretto che lascia abilmente ampi spazi interpretativi. Un bel Poetare non c'è dubbio.
Rita Minniti8 dicembre 2012
Un'espressività che dà i brividi tanto è profondo il pensiero, tanto è finemente ed elegantemente stilato il verso. Una poesia che riflette le sensazioni di un'anima sensibile, di un'anima che si schiude al proprio cuore e si racconta. Bellissima!


