Mi sono addormentata
sì dormivo così,abbandonata
sul sogno di te e sul freddo
che avevo preso nell'inverno
dei miei giorni chissà perchè
certe vite vogliono calore
come delle stufe o certe altre
sono fredde e mai nessun
ciocco potrà infuocarle, ho
provato a scaldarmi sola
ma mi annoio e non basta
non è così persistente come
il tuo abbraccio e sebbene
la solitudine a volte sia
una conquista, scaldarsi
ogni tanto non può far male
e conquistare te è certo
svelare un mondo sommerso
che solo io posso vedere,
tesoro nella nebbia.
©
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L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
Commenti (1)
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Francesco Rossi9 dicembre 2012
La solitudine è il tema centrale di questa poesia che di sensibilità è colma. un ottimo verseggiare.
