Follia
Portami via stasera
a veleggiar lontano
via da sangue e morte,
via da cielo e sorte.
Accendimi sorrisi
sguaiati e scellerati,
in barba a quest'orrore,
in faccia al mio dolore.
E soliloqui astrusi,
voci da chissà dove,
zittisci quelle urla
ch'appaian trista burla.
Stoppalo tu il disagio
di sere strappacuori
cancella la memoria
scrivi con me la storia.
Uccidi il raziocinio
prenditi mente e cuore
tra vivere e morire
sia tempo d'impazzire.
©
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