Il canto del merlo
Passi incerti
freddo
e brina tutto intorno
non s'ode
il canto del merlo sotto al pino
forse
la tramontana gli ha seccato il becco
eppure questo è il suo tempo
quando il gelo fa sentire il morso
e il vento t'attanaglia l'ossa
E' allora che il merlo canta la sua ode
per non lasciarsi vincere
dal freddo e dalla nostalgia
canta per rimanere in vita
per passare un altro inverno
fino a che questa tormenta sia finita
non s'ode più
la voce del merlo sotto al pino.
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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Idalgo Visconti12 dicembre 2012
Le estati volano sempre... gli inverni camminano! E noi camminiamo con loro... Piaciuta
Donatella Pezzino13 dicembre 2012
Gli inverni della vita spogliano il cuore degli entusiasmi giovanili... così anno dopo anno s'affievolisce il nostro canto, fino a tacere del tutto. Metafora piaciuta e particolarmente sentita, in versi soffusi di dolce malinconia.


