Il muro del pianto
Laura Maira
110 poesie pubblicate
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Annego nel lago d'argento
che la luna ha pianto per me
nascondo le mie intenzioni col manto della notte
lascio che le stelle ingannino di luce la mia morte
ricamando gli ultimi bagliori
negli abissi dei tuoi occhi neri
Mi perdo e mi ritrovi
tra le siepi dei miei fragili pensieri
solo tu mi vedi
mentre affogo tra gli odori di rose selvatiche e rovi di biancospino
Dietro il mio velo
nascondo un profilo silenzioso
che ha parlato di un destino appeso al vuoto
solo tu mi strappi al rito funebre del mattino
A tratti credo e spero
e nello sfumarsi del tempo prego
che le mie ali stanche sostengano un volo ritrovato
che il vento soffi contro il fato
e che sia tu a starmi accanto
oltre il muro del pianto
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L'autore
Laura Maira
Sono uno spirito libero, che odia banalità e mediocrità. Amo l'Arte in ogni sua forma. Sono intensamente spirituale. Questo è il modo in cui tento di esprimermi. La poesia mi nutre e mi solleva, conforto di ogni male.
Commenti (2)
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Miriam Badiani14 dicembre 2012
Un perdersi lontano per poi ritrovarsi attraverso gli occhi dell'amore, l'unico mezzo atto a dissipare le ombre e le malinconie d'essere. Profonda e dolce- amara introspezione, volta alla speranza. Sempre e incisiva. Fiocco e segnalo.
Duilio Martino15 dicembre 2012
Versi sempre colmi di pathos quelli che l'Autrice propone... amore che accompagna e sosta accanto... oltre il muro del pianto! Bellissima!


