Il ramo rosso
Lunabionda Valentina Di Caro
452 poesie pubblicate
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Carico dondola
come un atto di perdono
fustigato e costipato
bianco sull'asfalto nero
un ramo
uno dei tanti
implumi e assordanti
effeminato reo confesso
d'oltraggioso e infame
delitto agli innocenti
scagliare sull'asfalto
la prima neve
agnello sacrificale
sotto manti di coltri pesanti
luride
di passaggi a scavalco
e già freme la mannaia
legata ai polsi
del dittatore in trono
battente barba grigia
oltre le vele sporche
della tangenziale
seco trainando
nel candore estinto
sangue del ramo
e carcasse di neve
©
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Commenti (2)
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Patrizia Ensoli14 dicembre 2012
Una natura che duella in uno scontro impari con l'indifferenza ... Una lirica che mi ha colpito Molto bella
Francesco Rossi21 dicembre 2012
Natura che tenta di ribellarsi alle metamorfosi che l'uomo imprime con forza distruggendo, modificando, inquinando. Tutto questo con disprezzo dei nobili sentimenti che accomunano gli amanti della natura. Il verseggiare sciolto impresso dall'autrice rende molto in questa composizione poetica.


