Fuori dal tunnel
Carlo Fracassi
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Ho rincorso per anni un sogno,
ricorrente come il mormorio dell’onda,
fuggiasco come il suo ritrarsi,
poi su vette immacolate ho raccolto
stelle alpine e viole per fartene dono,
ma solo a tratti ti sei accorta di me.
In segreto ho coltivato desideri
e praticato esoteriche dottrine
nella speranza che giovassero
all’amore che per te provavo.
Ciò è valso solo a fiaccare
la mia tenacia ed ogni sforzo,
ogni espediente è risultato inutile.
La mia esistenza, dunque,
è stata dura, difficile.
Poi un giorno, dopo tante notti insonni
e vane suppliche al cielo, ho stanato Dio,
addebitandogli la mia misera condizione
e dicendogliene di tutti i colori.
Non so bene cosa sia avvenuto,
ma qualcosa in me è cambiato,
perché da quel giorno
non ho più maledetto il cielo,
rinfacciandogli la mia sorte avversa,
mi sono voluto semplicemente più bene;
ho fermato la mia folle corsa e ripreso
il cammino con una ritrovata serenità,
col cuore non più in gola ma a passeggio,
fuori dal tunnel della disperazione.
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L'autore
Carlo Fracassi
Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
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