Dachau
C'era un bambino che tormentava un fiore
a parte che in genere son più dolci le bambine
ed anche se forse era più per curiosità che per amore
era bellissimo con quelle sue due piccolissime manine...
Mi son tornato in mente io a dieci anni
quando mio padre mi portava al cimitero dell'alluvione
perché spostavo i fiori da una tomba all'altra
un po' per noia, un po' per compassione...
Dei miei parenti là conoscevo tutto
vita, miseria, perfino i tradimenti coniugali
di quelli di Dachau invece non sapevo niente
anche se nel mio inconscio eran tutti dei pesci e radicali
Ma poi comunque ormai sto discorso che importanza ha
semplicemente quel bambino ha fatto la cosa migliore
scordarsi il resto e portarsi a casa il fiore
e fa lo stesso se era più per curiosità che per amore...
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro saluto Poeta (Sara Acireale)
Commenti (3)
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Francesco Rossi17 dicembre 2012
L'autore mette in campo la passione ideale unita ai ricordi in un verseggiare sciolto e altamente coinvolgente.
M
Mariasilvia24 febbraio 2017
Il ricordo di quel periodo tragico e disumano, è storia, cultura e conoscenza. La delicatezza con cui viene trattato il tema è encomiabile. Poeta sensibile che porta alla " ribalta" un tema mai scordato nel pensiero e nel cuore. Scorrevole lettura e contenuto che " conquista" l'animo. Molto apprezzata Lirica.
Sara Acireale16 dicembre 2021
Un bambino tormentava un fiore nell’inferno di Dachau. Perché lo faceva? Forse per dimenticare cose terribili (almeno per un po’). L’argomento e arduo, difficile ma il Poeta riesce a trattarlo con semplicità e sensibilità poetica

