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Introspezione 19 dicembre 2012 · lettura 1 min · 2745 letture

Solitudine errante

Nadia Mazzocco 354 poesie pubblicate
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Conosco questa abissale solitudine è profonda come l'oceano ma non la temo So orientare la mia rotta con vele e timoni Conosco la carezza del silenzio e i venti della sofferenza che hanno travolto la mia vita e li so dominare L’ho imparato e navigo verso l'ignoto mendicando... mendicando tranelli di seta
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"Scrivere una poesia è come aprirsi una vecchia ferita mettersi nudi davanti alla vita vestirsi di sogni, di canti, di voli andar nel mondo ed... essere soli." Carlo Chionne

L'autore
Nadia Mazzocco

La diffusione della poesia per me è importante ,anche se sono solo una piccola goccia in un mare di Poeti che contribuiscono a dare vitalità nuova alla Poesia.

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Commenti (3)

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Donatella Pezzino19 dicembre 2012

L'anima tormentata trova conforto nel silenzio e nella solitudine, ne conosce la rotta e la segue per sfuggire alle tempeste della vita... cercando di ritrovare i suoi sogni, quei "tranelli di seta" che chiudono splendidamente la poesia.

P
Paolo Morganti19 dicembre 2012

Non si ha paura quando si prende coscienza della propria esistenza, e importante è non soffrire di solitudine perché amando quel che di caro abbiamo tutti si gioisce e si sta sereni a veder scorrere il tempo . Serenità e dolcezza in questa nella poesia sono le cose più belle espresse dall'autrice.

carla composto20 dicembre 2012

dovrei prendere esempio dai versi di questa bellissima lirica... dobbiamo esser forti siamo consapevoli dei nostri dolori delle nostre pene e non farci sopraffare... bella la citazione della nota...