L'indefinibile momento
Saverio Chiti
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È giunto infine il momento
stanotte sento cader le stelle come pioggia al vento
e in quell’indefinibile vuoto che colma il pianto
lacrime di cielo si tingono di buio
che su strali di nebbia, si perdono in me.
E a te, che ora penso
a te, che presto sei partita verso il fato
a te che immagino ora intenta, a cullarmi il cuore.
È nell’attimo astruso che il chiaror di luce
va a illuminar questa notte, dove niente mi è precluso
poiché credo nell’amore.
Ora colloco innanzi a me, ciò che vivo dentro
ma se tu lo vorrai, sarò lì con te
per arrivare alla fine del saluto
e chiederti di continuar a custodirmi il cuore
perché tu sai come dolce sia per te
il suo contenuto.
Ecco, all’ultimo refolo di vento
che spazza or la notte
nell’orizzonte si staglia la tua figura.
A braccia conserte mi aspetta felice
contemplando con me
quest’indefinibile momento.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
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