La veranda del tempo nascosto
Una bella panchina e voi lì
abbracciati sotto una veranda.
In un tempo nascosto al reale
e una vista di rara bellezza.
Io lo so che parlate di me
anzi noi disperati e terreni,
ve ne prego su siate clementi
qui è un inferno che l'anima brucia.
Che bellezza l'amore che dura,
qui spezzato da precoce morte
ma c'è un bene che supera tutto
c'è un eterno che accoglie chi s'ama.
E voi due dentro un mare di luce
a godervi l'abbraccio del tempo,
e io a piangere le vostre assenze
figlio amato di un magico amore.
Che darei per sedermi nel mezzo
sulla comoda eterea panchina
tornar bimbo nel tempo nascosto
per sorrider di nuovo alla vita.
©
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