Una parola alla terra
Di un principe racconta la strada
che si arrampica fino al salto mortale.
Imbambolati stanno i tronchi, e le
donne sono madri e sono padri, sono
il disegno sul muro della prigione.
Di un principe ancora vivo racconta
il bambino all’uomo, che si arrampica fino
a credere tutto vero, imbambolato.
Di questo circo dell’equivoco racconta
la pelle delle mani quando tira
e sembra che qualcuno voglia uscire.
Spesso la sera, quando la sera non è
ancora notte, cade una stella col mio nome
e non potendo più nascondermi
chiedo alla terra una parola, una parola
alla terra.
Quando poi viene la notte, ed è mattino,
la memoria consola la fantasia.
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