Non voglio far finta

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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Non voglio far finta che il male non faccia parte del bene e che la morte non appartenga alla vita. C'è una verità in questi versi che va oltre alla mera ribellione e che sfocia in una sensibilità propria di uno spirito consapevole della propria Natura. Plauso alla poetessa.
per puro caso leggo questa lirica mentre passa alla tv il film:"un sogno per domani" e mi chiedo: è davvero utopia sperare in un mondo perfetto? è davvero impossibile riconoscere a sè stessi di essere una fusione di bene e male? e che il male si mostra spesso col non far nulla perché il bene abbia sempre la meglio? complimenti per come hai saputo affrontare un argomento tanto importante quanto evitato
ben detto! ben detto! non voglio distogliere lo sguardo dal dolore di un fiore reciso dal petalo strappato non voglio fingere di credere che sia tutto bene quel che tace non voglio dimenticare gli altri, e il loro mondo sia esso ricco, o povero a me vicino, o lontano siamo esseri umani, speciali a proprio modo, tutti! nell'imperfezione, nelle passioni, nelle incertezze non voglio fingere di non sapere ciò che conta veramente...
La lirica è di una bellezza e di una profondità che sconvolgono, ma è nella chiusa soprattutto che il senso di questa coraggiosa ribellione esplode in tutta la sua intensità.



