421 lettori online · 361.430 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 30 dicembre 2012 · lettura 2 min · 3893 letture

Inquietudine di un ambrato miraggio

Gianpiero De Tomi 833 poesie pubblicate
+ Segui
Questa umanità che perde sangue nero come pece sparsa, da una luna nuova ad ogni passo, impronte rosse indolenti piccoli esseri saltellano sul capo cinereo pidocchi intelligenti d'elleniche prose allucinazioni di mani, d'unghie luride che emanano amore incondizionato lacrime e terra, grondante entusiasmo. Profumo di castagne cadute dall'alto un albero teso al cielo esoterico sul fuoco della purificazione moderna di lunghe notti invernali prigionieri nel pentagonale camino, lingue di fuoco che torturano con mendaci verità occhi fissi sulle ombre danzanti nel crepitio, il fruscio di fianchi osceni di glutei che si spingono in avanti nel respiro attraverso gridi soffocati di fitte improvvise, di risate in soffi bollenti che non trovano pace, nel solco divaricato un fiume in piena, misterioso e profumato dei capelli bagnati strappati in un rantolo verso labbra umide, verso quel tuo abisso dal caldo vortice, dalla Dea santificato dai capezzoli immensi e turgidi e rossi pronti a dissetare le vandalice orde. Sul tuo pianto di aghi, nel braccio magro il lamento di una foresta innevata ti scioglie come la cera di una candela silenziosamente dissolta, dall'immagine onirica. Ti chiamo aureola di vita, centro abbagliante desiderio caotico di stelle nascenti la tua umanità, disperatamente acuta per fronteggiare realistici incubi usciti da inoffensivi sogni di bambini tentando di evocare, luminose albe. Ho visto la tua mano sottile flettersi nell'inquietudine di un ambrato miraggio respirando incenso e cerimonie d'autunno ignorare nuovamente il pianto obliato. Un velo sommerge il mio viso segnato e sommerge dal tuo viso di cristallo quella indolente espressione in perenne volo migratorio dal tempio del corpo.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gianpiero De Tomi
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!