Dove chiedo, sei
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Dove chiedo e fin dove ottengo,
impudicizia suprema
denso sentore
il salino
al colmo dell’anfora
il mare rosso
dagli occhi trema
dinanzi al vuoto d’aria
dove versare
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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EnzoL31 dicembre 2012
una bellissi ma e densa imprensione sensuale pochi passaggi carichi di ardore particolare e molto la chiusa, ottimi versi
Clara Gismondi31 dicembre 2012
il traboccare dell'onda dell'estasi... Lasciando ogni cosa al sentire. Bella poesia!


