Rio terà dei pensieri

Quarantacinque anni di malavita
reclusi
in due facciate a righe
Virgole, doppie, sintassi
mille e più volte ricorrette
in uno strano dialetto
tradotto in italiano
Come esclamativi tra le righe
lacrime
oltre l'angusto di queste mura
liberano
la misura della nostra umanità
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Commenti (1)
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EnzoL31 dicembre 2012
particolare e suggestiva questa tua, la detenzione al giorno d'oggi è un tema complesso, molte sono le scuole di pensiero... anche le cazz*** che si dicono... io sono dell'idea che l'impiegare in modo intelligente il tempo dei reclusi, il darli una speranza attraverso il lavoro, sia la cosa giusta da fare... sono dell'idea che recludere malefattte insieme a malefatte senza una possibilità di 'rinascita' possa produrre solo altre malefatte... mio pensiero... bellissima sociale, di spessore nel messaggio, stupenda nei versi
