Scritture
ancora qui, né morti né vivi
e nel pugno la terra rimasta nelle mani
l'insieme dei numeri primi accomuna
schizofrenia nel piano fra essi
la pazzia a non ripartirsi in
dividendi tra il finito e il germano
questo segno maxwellianamente appiccicato
allo strato bianca di fibra vegetale scia
di neuro elettroni o bava disegna campi
cui è lecito sperare
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
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