Separe'
Lunabionda Valentina Di Caro
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Tendenzialmente
nell'atto del coprire
ci dichiariamo amanti
della nudità
Trascorriamo l'esistenza
rimuovendo veli
pregustando contatti
di cruda realtà
Comunemente quindi
vestiamo il comò
di damascato e trine
per poi poter scostare
la rude stoffa fino al legno
conferendo ai polpastrelli
che scavano le venature
quel raro tocco
di ingenuità
Così il tuo corpo
proiezione di benessere
passa attraverso
simulacri di nylon
alle mie mani intonse
L'uomo forse
occulta
per timore che gli occhi
sciupino di lenta erosione
l'involucro
che preserva
la perfezione in terra
©
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Commenti (1)
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Francesco Rossi2 gennaio 2013
Trovo la composizione volutamente espressiva. Il verseggiare tende alla scoperta o meglio a scoprire attraverso il tatto il veluttato del cuore nonché del corpo femminile sublimando l'emozione e l'attesa della nudità del corpo.

