Mostro
Emilio Fabris
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Lo guardo
il mio mostro,
è orrendo,
le orbite vuote
come camere oscure
dell'anima.
Lo sento
il mio mostro
appollaiato sulle spalle
il suo alito
fetido
permea.
Il mio mostro
è solo mio
e lo ucciderò,
devo,
al tramonto
prima della notte.
E sarà lotta
all'ultimo sangue
tra chi esangue
è.
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L'autore
Emilio Fabris
Gli uccelli sono spariti nel cielo e ora svanisce l’ultima nuvola. Ci sediamo insieme la montagna e io finché solo la montagna rimane. - Li Po Milo
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