Il mio natale
Il natale come l'ape
al fior s'apprende
esso al cuore,
mi giro, do le spalle
alla finestra che lo racchiude,
anche se troppo immenso
per essere contenuto.
Chiudo gli occhi
e mi addormento con l'anima,
muoio, mi rigiro,
guardo quell'innevato villaggio
che dice: "ho voglia d'amore"
e come un uccello ferito,
anche se troppo dolorante,
per l'immensa voglia
di resistere fino all'ultimo,
come fosse un miracolo di Natale,
mi sveglio dal dolce e cullante sonno,
resisto un attimo in più
per andarmene
con qualcosa da ricordare,
poi riguardo il paesaggio
e svengo tra il caldo
e il freddo del mondo.
©
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