Aironi d’acqua dolce
Maria Grazia Vai
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Ti cerco tra la polvere e la nebbia
di queste sere mute
quasi fossi un pulsare di frasi
gravide di pioggia
Bagnato il fiato, si calmeranno le nuvole,
si perderanno i silenzi.
E torneranno a volare anche gli aironi
Immensi, dietro i teli spessi della vita,
oltre i rumori
di un’alba povera d’Amore
Dove ancora ti esisto sommessa. Sommersa
dai frammenti gelidi del pianto
e dall’odore aspro ch’è il tuo volto
dissolto tra le onde
d’acqua dolce del mio vivere
che quando tace il cuore
si fa brivido di luce
tra le foglie di nespolo -e l’aurora
E’ questo viverti
-ma non saperlo dire-
che scrive un cielo triste di labbra e pensieri,
su questa bocca -sazia di neve-
ch’è spina di sale conficcata
fra l’attesa e il disincanto.
(strani cerchi d’anima dipingono, da dietro gli occhi, un volo di tempesta)
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L'autore
Maria Grazia Vai
Commenti (2)
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Laura Maira2 gennaio 2013
Poesia allo stato puro, immagini bellissime. Grande emozione. la chiusa è magnifica
Francesco Rossi28 gennaio 2013
Emerge la danza sulla soglia dell'umano in un verseggiare d'interiorità. Poetica espressiva.


