Il giullare di Dio
Quando nel sole il mio volto è raccolto,
è questo che ti innalzo come canto d’amore.
Ma se con lo sguardo scorgo
ferrigne nubi, in lacrime si
tramutare per te questo mio amore.
Tra cinguettii d’uccelli e grida festose,
si può tramuta per te il mio amore.
Ma se gli occhi son rapiti
tra euritmiche forme, lì colgo
per te questo mio amore.
Udendo gradevoli melodie, ecco che...
che pure qui sta per te il mio amore.
A chi scruta i suoi mutamenti,
sovvien che il mio amore è per te
niente altro che follia.
Ma al giungere del crepuscolo,
il cuor ne è certo: nel tuo cuore, o Dio,
riposerà per sempre il mio amore.
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L'autore
Amerigo Rossi
Sono nato a Pezzaze in provincia di Brescia. Ho seguito il diploma di magistrale e il baccellerato in teologia. faccio parte di una famiglia religiosa: Canonici regolari di S. Norberto nell'abbazia di Sant Antimo, in montelcino provincia di Siena
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