Oh lacrime sante
Gli anni di nuvole nere...
malelingue e brogli immensi
a fungere da cappa,
oh mio dolce sole! Dove risiedono
i tuoi raggi?
Innalziamo castelli di sabbia
dove il vento più soffia
e nei pugni di mosche a bizzeffe
viviamo a stento
e sempre per restare in tema
obbediamo al nulla che incarta e inganna,
nel bene e nel male,
non mancano i granchi presi
e ripresi più volte.
Un solitario sguardo nel vuoto
e tanta speranza andata
nei nostri cuori malati,
oh lacrime sante
possiate voi purificare il mondo.
©
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