Radici

Profonde radici s'immergono
in un mare di verde e scura terra,
e nel vegetale abisso,
segrete, gli alberi ancorano.
Luce
attraverso le rade fronde
si spande timida qua e là
ed ombre ad apparir induce.
E tu
siedi su un tronco abbattuto,
in mezzo alla silenziosa radura
tra il nulla e il tutto della natura,
pensando a quello che non hai più.
Gentile e lieve il vento
anima le foglie per te,
come se volesse allietarti,
come per lenir il turbamento.
Guardi in basso, alle radici,
poi in alto, alle chiome,
e vorresti toccarle con un dito
come accadeva nei giorni felici.
©
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