La falena

C'è un vuoto colmo di meraviglia quando sei essenza, poiché contiene un profondo senso di gioia, che come soave melodia, fa vibrare sottilmente ogni atomo dell'essere. "A volte malinconica, sempre sorridente, mi trovo in quel punto tangibile dove l’alba e la notte si raccontano a suon di chiarori di Luna." Scriv
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Allontanare un dubbio?... una supposizione falsa?... un pensiero distorto?... Svuotare la mente per cercare verità e restare con quello che è essenziale e puro evitando le contaminazioni...
Di notte un dubbio assale e la mente si tortura perché non riesce a districarsi da un groviglio. Non ci si può liberare da un assillo fino a quando non si fa uscire delicatamente "la falena" dalla propria mente... Così ho voluto interpretare questa lirica...
L’autrice ha preso in prestito una falena, ma credo che qualsiasi cosa avrebbe potuto rendere l’idea – unica eccezione è quel prenderla delicatamente con le mani – come ben sappiamo, non credo che si possa salvare - portando con sé l’unica speranza che tutta possa essere messo a tacere. Mi perdoni l’autrice se non ho compreso il suo pensiero.
La falena, che dalla morte del bruco rinasce farfalla, è la nuova vita nella notte esseri trascendenti spiriti celesti riempiono il silenzio e irradiano di luce squarciando il buio, si è avvolti da tutta quest'area lucente.
Cercherò di impossessarmi pervicacemente dell'eleganza di questa ottima poesia. Molto bella! Grazie
Una liberazione del senso che favorisce il transito dei significati.





